Quante di voi si sono commosse, davanti alle immagini cruente, crudeli e strazianti di foche e cuccioli di foca uccisi violentemente? Moltissime, lo so. Anch’io.

È per fermare, o almeno arginare, questa strage di morbidi e teneri animali che l’Unione Europea ha vietato l’importazione di qualsiasi prodotto contenente carne di foca.

Ma in Canada, altro clima, altra orografia, sono parecchi i lavoratori e le aziende impegnati nella lavorazione della carne di foca. Le decisioni europee hanno colpito duramente questa parte di economia canadese.

Così, per reagire alla decisione UE, il ristorante della Camera dei rappresentanti preparerà gustosi manicaretti per i parlamentari dello stato del Canada (un antipasto e tre portate).

Una manifestazione di solidarietà verso i cacciatori di foche, come ha avuto modo di puntualizzare la senatrice Celine Hervieux-Payette (partito conservatore) promotrice dell’iniziativa.

L’embargo dell’Unione Europea, dichiarato l’anno passato, è prossimo all’entrata in vigore.

Chissà, mi sono chiesta, se per non buttare via niente e per non incidere pure sull’economia dell’industria di pelli e pelliccie, arriveranno a indossare anche eleganti stole di foca.