È un fine giugno che porta il caldo bollente dell’estate: secondo il bollettino giornaliero della Protezione Civile saranno quattro le città che verranno investite dall’ondata di calore. Tra domani e mercoledì a Bolzano, Brescia, Perugia e Torino le temperature arriveranno fino a 37°, portando il livello di allerta caldo a 2.

I problemi saranno legati alle temperature percepite, quindi ai livelli di umidità soffocante che impegneranno le prossime giornate in concomitanza con la festività di San Pietro e Paolo. Se per le città della costa come Genova, Messina e Reggio Calabria i cittadini potranno trovare ristoro andando al mare, molto più problematiche le previsioni che danno 35° a Verona, 34° a Firenze e 33° a Frosinone e Roma.

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Una condizione complessa che potrebbe incidere negativamente sui soggetti più a rischio. In particolare le persone più vulnerabili costrette all’assunzione di farmaci, agli sbalzi di pressione e alle malattie legate all’età.

Come sempre si sconsiglia di uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, cercare di arieggiare più possibile la casa e se possibile di utilizzare ventilatori e condizionatori mantenendo una temperatura standard di 25 massimo 27 gradi. Per contrastare le ondate di caldo è meglio assumere pasti leggeri, tanta frutta e verdura e molta acqua preferendola al caffè e alle bevande alcoliche. Rivolgendo le stesse attenzione ai nostri animali domestici, che come noi patiscono il caldo e gli sbalzi di temperatura.

Da giovedì la situazione dovrebbe cambiare, grazie a una perturbazione in arrivo dal Nord Europa che riporterà le temperature ai livelli di norma stagionale. Rinfrescando l’aria e abbassando il livello di allerta, per un periodo di tregua prima della prossima ondata di caldo estivo.