Diamonds are a girl’s best friend, cioè i diamanti sono i migliori amici delle ragazze, cantava Marilyn Monroe nel film Gli uomini preferiscono le bionde del 1949: in questo caso, però, si va bene oltre e anche il più disinteressato dei maschietti non può che restare a bocca aperta davanti a quello che la casa d’aste Sotheby’s ha definito il diamante perfetto.

Colore D, cioè incolore di una purezza eccezionale, taglio a smeraldo, internally flawless (ovvero purissimo e privo di fessure o sfaldature), 100.20 carati: questo diamante è il pezzo forte della Magnificent Jewels 2015, asta di Sotheby’s che si tiene a New York il 21 aprile, e la sua stima pre-vendita è fissata tra i 19 e i 25 milioni di dollari.

Il diamante perfetto si unisce al gruppo di soli altri cinque diamanti al di sopra dei 100 carati, con caratteristiche simili, venduti all’asta in tutto il mondo. Questo diamante però, spiegano da Sotheby’s, è diverso da qualsiasi altro grazie al taglio classico a smeraldo che lo rende il più grande diamante perfetto mai venduto.

L’originale, prima della lavorazione, pesava più di 200 carati ed è stato estratto dalla De Beers nell’Africa australe: c’è voluto più di un anno di studio per tagliare e lucidare il diamante grezzo fino a raggiungere i 100 carati.

Il diamante sarà esposto a Dubai, Los Angeles, Hong Kong, Londra e Doha (capitale del Qatar), prima di tornare a New York per la mostra che inizia il 17 aprile.

Gary Schuler, capo del dipartimento Gioielli Sotheby’s a New York, ha spiegato che il diamante “è la definizione della perfezione. Il suo colore è più bianco del bianco, non ha imperfezioni interni, ed è così trasparente da poter essere comparato soltanto ad uno specchio d’acqua ghiacciata. Si tratta del primo vero diamante da oltre 100 carati che offriamo all’asta, il taglio più classico ed elegante e allo stesso tempo molto contemporaneo“.

Lisa Hubbard, presidente della Divisione internazionale monili di Sotheby’s per il Nord e Sud America, ha aggiunto: “Ha tutto ciò che si può desiderare da un diamante: la forma classica chiede di essere indossata, mentre la sua qualità lo colloca direttamente in una classe a sé stante“.