Quella per la numismatica è per molti più di una passione. Sono tanti quelli che sarebbero disposti a spendere cifre impensabili per ottenere un francobollo raro che manca ancora alla propria collezione.

La prossima settimana andrà in scena ad Hong Kong un’asta dedicata ai francobolli della controversa storia della Repubblica Popolare Cinese. Tra questi particolare risalto hanno i pezzi che immortalarono Lin Biao, ministro della difesa e vice presidente del Partito Comunista fino al 1971, anno in cui morì.

Accusato di voler uccidere Mao Zedong per rubargli il posto, Lin Biao ricevette un ordine di cattura, e mentre scappava verso l’Unione Sovietica cadde assieme al suo aereo.

Da allora tutte le sue immagini furono eliminate, e tra queste anche i francobolli che portavano la sua effige. Due sono i pezzi che stanno catalizzando l’attenzione dei collezionisti su questa asta: uno creato nel 1968 per celebrare la “Grande vittoria della rivoluzione culturale” che raffigura Lin Biao insieme a Mao, stampato in pochissimi esemplari, e un altro stampato nel 1967 in cui Mao e Lin erano ancora una volta insieme.

Dopo le vicende a cui accennavamo, il francobollo fu tagliato proprio per non rappresentare il padre della Cina accanto al ministro traditore.

Secondo gli organizzatori dell’asta il primo francobollo dovrebbe raggiungere una cifra compresa tra 450 e 550 mila euro, mentre il secondo, che è in realtà solo la metà che raffigura Lin, dovrebbe fermarsi tra i 55 e i 73 mila euro.