Talvolta l’eccessivo amore per qualcuno porta a sfiorare i toni del fanatismo. Tutto ciò succede soprattutto per gli idoli di diverse generazioni, che una volta strappati alla vita diventano delle vere e proprie icone da venerare a tutti i costi.

È una notizia recente il fatto che si sia deciso di mettere all’asta la siringa attraverso la quale fu iniettato l’anestetico che provocò la morte di Michael Jackson.

La rivelazione è stata pubblicata dal giornale britannico Daily Mirror, secondo il quale il prezzo di partenza per aggiudicarsi il macabro cimelio dovrebbe essere di ben cinque milioni di dollari.

L’asta, prevista per il 25 giugno, a un anno dalla scomparsa di Jacko, ha già generato polemiche da più fronti: la famiglia del cantante dice di essere indignata e inorridita e diversi ammiratori del re del pop ritengono la vendita di cattivo gusto.

Anche se non è stata ancora confermata ufficialmente, la notizia sta facendo il giro del mondo perché anche se è passato già un anno dalla sua morte, Michael Jackson riesce ancora a scatenare polemiche, dividere i giudizi del pubblico e, nel bene o nel male, a far parlare di sé.