Sulla famiglia reale inglese, negli ultimi anni, c’è davvero ben poco gossip pruriginoso da raccontare. Dopo le intercettazioni telefoniche di Carlo a Camilla Parker Bowles, il quale aveva nientemeno dichiarato di voler diventare l’assorbente dell’amata, l’argomento “mutande” non era stato più toccato, e Buckingham Palace si era trincerato nel più stretto riserbo soprattutto riguardo la biancheria intima dei regnanti.

Ultimamente il gossip è tornato a interessarsi ai reali inglesi, in particolare dopo l’annuncio del matrimonio del primogenito di Carlo, William, il più accreditato secondo molti a diventare il re. Oppure quando l’eccentrica anziana regina Elisabetta II aveva incontrato altre regine, quelle del gossip e del pop, come Miley Cyrus o Lady Gaga: la prima elegantissima, la seconda con il suo solito abbigliamento un po’ eccessivo. Calato il sipario su Lady Gaga, la regina era tornata alla sua vita senza ulteriori choc.

Fino a oggi almeno, dato che sono state messe all’asta le mutande di Elisabetta II. Si tratta di mutandoni con l’orlo di pizzo, che recano persino lo stemma della famiglia reale e sarebbero state possedute per oltre quarant’anni da un famoso playboy di Miami, tale Joseph de Bicske Dobronyi, conosciuto come il barone Sepy. Lo stesso che aveva prestato la sua casa per le riprese di “Gola profonda” nel 1972.

Il playboy era entrato in possesso dell’indumento molto intimo di sua maestà da un amico, che lo aveva trovato su un volo privato, sul quale era presente anche la regina, proveniente dal Chile nel 1968. Il barone Sepy è venuto a mancare lo scorso giugno e si sta provvedendo a mettere all’asta i suoi averi. La casa d’aste che si è offerta per la vendita è la stessa che nel 2008 vendette le mutande della regina Vittoria, per un prezzo praticamente irrisorio: soltanto 9.000 dollari.