E se allattare al seno avesse su una donna gli stessi effetti che gli spinaci hanno sul simpatico Popeye? Coraggio da vendere e anche una certa resistenza alle disavventure, senza considerare un istinto di protezione alle stelle.

Non si parla in questo caso dei tanti benefici che il latte materno porta alla salute e alle difese immunitarie dei {#bambini}, ma grazie a un team di studiosi californiani scopriamo gli effetti positivi che allattare ha proprio sulle mamme, e non solo a breve termine.

La maggior parte delle donne all’ascolto che hanno vissuto questa esperienza, inutile negarlo, sanno che allattare al seno è una pratica tutt’altro che facile, soprattutto agli inizi e tenendo conto delle possibili conseguenze, talvolta molto dolorose.

E non dimentichiamo lo stress che spesso provoca il non sapere quanto latte ha realmente ingerito il piccolo, con il perenne dubbio che questa preziosa sostanza prodotta dal corpo materno non sia sufficiente a sfamarlo e carente di sostanze nutritive.

Detto questo, secondo Jennifer Hahn-Holbrook e il suo gruppo di studiosi, ogni sforzo compiuto dalla mamma per allattare al seno il più a lungo possibile il suo bimbo sarà premiato, anche in futuro. Meno stress e più coraggio nel proteggere i figli da qualsiasi pericolo, senza tuttavia perdere completamente le staffe e diventare troppo agressiva, compromettendo la propria pressione sanguigna.

“L’allattamento al seno ha molti vantaggi per la salute di un bambino e l’immunità, ma sembra avere anche altri benefici per la madre, meno noti.”

Una predisposizione naturale alla difesa della prole che avvicina le mamme umane ad altre specie animali. Partendo da questo confronto, i ricercatori hanno effettuato alcuni test su un gruppo di 55 donne divise in tre gruppi: senza figli, mamme che avevano allattato al seno e madri che non lo avevano fatto.

Valutando le reazioni di tutte le partecipanti ad alcuni esami basati sulla capacità e velocità di reazione a una minaccia esterna, si è potuto appurare non solo come le donne del secondo gruppo avevano un maggiore controllo e attenzione verso i bambini, ma anche come messe sotto stress la loro pressione sistolica si era mantenuta entro i livelli di guardia.

Una calma e un sangue freddo invidiabile, quindi, che aiuta a sopravvivere in molte situazioni e che spinge a lottare con le unghie e con i denti senza timore, quando serve.