Mantenersi in forma sciando è forse una delle attività più divertenti e salutari che si possano svolgere. Basta qualche week end durante l’inverno e si possono smaltire parecchie calorie grazie a questo sport invernale e contemporaneamente godersi le bellezze delle montagne innevate. Importante è anche l’alimentazione che deve ricaricare di energia senza appesantire.

Ci sono diversi tipi di sci: il nordico, l’alpino, lo snowboard e lo scialpinismo. Tutti servono a mantenersi in forma ma ognuno deve scegliere quello più adatto alle proprie capacità. Lo sci nordico si pratica in piano, è adatto a tutti e permette di bruciare molte calorie allungando i muscoli. Si utilizzano braccia, gambe, le articolazioni, i muscoli e il tronco quindi è uno sport completo e grazie allo sforzo costante aumenta anche il consumo di ossigeno e quindi attiva il metabolismo bruciando grassi.

Lo sci alpino è quello che si pratica sulle piste in discesa. Per cimentarsi in questo sport occorre aver frequentato delle lezioni con i maestri, infatti richiede una certa tecnica e capacità di reagire ai cambiamenti di pendenza e alle curve. Si possono bruciare da un minimo di 200 a un massimo di 1000 calorie in un’ora a seconda del grado di difficoltà della discesa. Solo chi soffre di patologie al ginocchio o alla schiena dovrebbe evitarlo.

Lo snowboard è uno degli sport da neve che ha preso più piede negli ultimi anni, si pratica su una tavola lunga circa un metro e mezzo e larga fino a 30 centimetri. Qui occorre essere molto agili e avere equilibrio in quanto la posizione è trasversale e non ci si aiuta con i bastoncini come nello sci. I muscoli coinvolti sono quelli delle gambe, le braccia e anche gli addominali, che lavorano per mantenere la posizione. Si consumano circa 600 calorie in un’ora.

Lo scialpinismo è forse il più faticoso in quanto per risalire non si utilizzano gli impianti ma solo la forza dei muscoli con l’aiuto dell’apposita attrezzatura. Richiede una forma fisica perfetta e un corpo già allenato. Permette di consumare circa 650 calorie in un’ora e i muscoli più sollecitati sono quelli delle gambe, i dorsali, i pettorali e le braccia oltre a un intenso lavoro cardiaco.

Qualunque sia il tipo di sport invernale scelto, è molto importante la giusta alimentazione che possa ricaricare l’organismo di energia e mantenere alta l’idratazione bevendo acqua e bevande arricchite con sali minerali.

L’ideale sarebbe dividere l’apporto calorico in 3 pasti principali e 2 spuntini, integrare l’alimentazione con molta frutta e verdura per proteggersi dalle infreddature e limitare l’alcol. Il pasto più importante è la colazione: via libera ai carboidrati, fette biscottate con miele o marmellata, succhi di frutta e yogurt. Un pieno di energia per affrontare la mattinata sulla neve.

A pranzo poi ci si ferma in baita, meglio optare per un piatto unico come pasta al sugo o una calda zuppa di cereali, e per un pieno di energia se si scia anche il pomeriggio un buon piatto di polenta con la carne.

Fonte: Obiettivo benessere.