L’allenamento jump fit permette di dimagrire tornando bambini: basta munirsi di una corda per saltare e accendere la musica. E poi, il divertimento è assicurato.

Il jump fit, infatti, permette di bruciare circa 400-500 calorie per mezz’ora di allenamento: è uno degli sport ideali, quindi, per dimagrire, per tonificarsi e per modellare la propria silhouette.

Si può praticare da casa, nel proprio giardino o nel parco di quartiere; tuttavia sono numerose le palestre che lo inseriscono nei loro corsi. Pertanto, per evitare di farsi male o di fare i movimenti sbagliati, meglio essere seguiti da un istruttore competente.

Come bisogna prepararsi? Oltre alla corda e alla musica, ci si deve munire di un equipaggiamento da ginnastica adeguato: anche se si salta con la corda come quando si era piccoli, si tratta pur sempre di un allenamento a cui deve essere rivolta la massima attenzione.

Il jump fit si ripercuote sulle ginocchia, la parte del corpo più sollecitata dal salto; pertanto, chi ha problemi con i legamenti dovrebbe rivolgersi preventivamente al medico o evitare di fare questi esercizi. Per le donne, il problema riguarda anche il seno: poiché si salta in continuazione, il seno è sottoposto a una continua e violenta sollecitazione che, a lungo andare, può provocare dolore o fastidi di altro genere. Quindi, si deve indossare un top sportivo che possa contenere il movimento dei seni. Le scarpe devono avere un buon sostegno e una buona para, dal momento che il piede è la terza zona più sottoposta a stress nel jump fit.

A questo punto si può cominciare a saltare. Il jump fit, oltre a bruciare le calorie e ad aiutare a dimagrire, migliora la frequenza cardio-respiratoria, regolando la respirazione; rafforza la muscolatura e ne aumenta la resistenza; migliora la flessuosità e il coordinamento dei movimenti: muoversi e saltare a tempo di musica, infatti, non farà altro che garantire un maggior senso del ritmo. Infine, ultimo ma non meno importante, il jump fit aiuta a sfogarsi, a scaricare la tensione, i malesseri, la rabbia e la depressione.

Una volta faccia a faccia con il proprio istruttore e con la corda, verranno impartite nozioni base, come la postura corretta di spalle e bacino e il modo esatto in cui far ruotare i polsi: movimenti o posture inappropriate, infatti, potrebbero provocare danni a legamenti e muscoli. Inoltre, verrà insegnato come modificare e controllare la frequenza della respirazione in base alla velocità che, saltando, a poco a poco si assume; di conseguenza, si presterà attenzione al tempismo e alla potenza.

Una volta compresi gli esercizi di base, si può andare oltre e iniziare a praticare il free-style, ossia salti sempre più articolati e virtuosistici a tempo di musica che, seppur complessi, garantiscono il divertimento a tutto tondo.

Fonte: Melarossa.