La primavera porta con sé un grande carico di pollini e allergie, che provocano fastidiosi pruriti, lacrimazioni e tanti altri disagi fisici. Moltissimi italiani ne soffrono e soprattutto negli ultimi giorni, ove il vento ha soffiato forte sulla Capitale provocando uno spargimento di microspore, è necessario capire come poter trovare una soluzione.

A tal riguardo è nato un sito di monitoraggio che indica le concentrazioni giornaliere dei pollini presenti in aria, e fornisce le previsioni per la settimana successiva. Si chiama POLLnet e in pratica fornisce informazioni utili ai soggetti allergici per verificare la qualità dell’aria e, in caso ci si trovi proprio in quelle zone maggiormente piene di pollini, per indicare di cambiare strada, nel tentativo di tutelare la salute di adulti e bambini.

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Ad oggi sono 12 le regioni in cui il monitoraggio è attivo, ma l’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale che gestisce il sito POLLnet, prevede di estendere il servizio ben presto all’intero territorio italiano.

E se un italiano su cinque (il 20%) soffre di allergie e in pratica sono oltre 12 milioni le persone vittime di questa patologia, il numero è destinato ad aumentare: solo negli ultimi 30 anni, ad esempio, le persone affette da allergie stagionali sono raddoppiate. I dati parlano chiaro e un’iniziativa del genere che possa aiutare a fronteggiare il problema è piuttosto utile.