In gravidanza generalmente chi soffre di mal di testa trova sollievo: uno dei lati positivi, infatti, è il livello di estrogeni più costante ed equilibrato che aiuta a prevenire l’emicrania, malattia di cui dopo la pubertà soffrono in percentuale molto più le donne degli uomini.

In genere circa il 65 o 70 per cento delle future mamme che soffre abitualmente di questa patologia trova giovamento. Il tutto dovuto anche alla maggiore produzione di endorfine endogene, una sorta di analgesico naturale, dovuto alla sensazione di benessere e allo stato di felicità tipico delle donne in dolce attesa.

La condizione stessa della {#gravidanza}, inoltre, mantiene rilassati i muscoli ed evita quelle tensioni spesso causa di forti emicranie. Ma se nonostante il bel periodo che state vivendo il mal di testa di tanto in tanto torna a farsi vivo, ecco qualche consiglio per alleviarlo senza ricorrere ai farmaci, sconsigliati durante la gestazione. Anche le donne soggette a terapie farmacologiche prima della gravidanza dovranno, infatti, sospenderla durante i nove mesi.

Buon riposo: fondamentale durante la gravidanza soprattutto in caso arrivi un attacco di emicrania. Meglio restare sdraiate al buio, magari con un panno fresco sulla fronte.

Evitare lo stress: è consigliato mantenere un atteggiamento rilassato ed evitare gli stress sul lavoro e della vita privata, causa principale di molti mal di testa.

Alimentazione sottocontrollo: ci sono alcuni alimenti che notoriamente scatenano attacchi di cefalea, soprattuto se consumati in grande quantità come il cioccolato, i formaggi, i crostacei e frutta secca. Da evitare in gravidanza.

Caffè doppio: un buon rimedio naturale contro l’emicrania è la caffeina (occhio comunque agli abusi!). Un buon caffè caldo e doppio potrebbe essere un’ottima soluzione per far passare il mal di testa. Ovviamente da consumare solo in questi casi.

Fare un po’ di attività fisica: camminare una mezzoretta al giorno migliora il buon umore e previene gli attacchi di cefalea.

Sono pochi i farmaci consentiti durante la gravidanza, poiché la loro assunzione potrebbe provocare danni al feto. È buona norma dunque chiedere sempre al medico prima di assumere qualcosa. È possibile prendere il paracetamolo (la comune tachipirina) anche associata alla caffeina, in tutti i trimestri, soltanto nel secondo invece è consentito anche l’ibuprofene, vietato sia nel primo trimestre sia nel terzo (perché potrebbe causare danni alla circolazione del feto e interferire con il travaglio).

Quando gli attacchi di cefalea sono frequenti e insopportabili, meglio rivolgersi a uno specialista che saprà consigliare la terapia più adatta.