In questi giorni Parigi è più che mai la capitale indiscussa della moda chic e del lusso più prestigioso: dal 23 al 25 gennaio, infatti, va in scena l’Haute Couture primavera-estate 2012.

In occasione dell’evento sfilano sulle passerelle gli abiti da sera più ricchi e le proposte di alta moda più spettacolari che portano le firme dei signori della moda: Christian Dior, Chanel, Valentino, Armani, tanto per citarne alcuni, e poi ancora Versace che, dopo otto anni d’assenza, torna in forma smagliante aprendo addirittura l’intera sessione.Il fittissimo calendario testimonia la dimensione, in un certo qual modo, sacra del fashion che, nonostante il periodo difficile che l’intera Europa sta attraversando, non rinuncia ad uno stile elegante e sontuoso, puntando al medesimo tempo al ritorno ad un lusso sfarzoso che negli ultimi tempi aveva lasciato spazio alla sobrietà, forse più in linea con i tempi.

Ma per tre giorni il mondo si ferma, il sogno prende il posto della realtà e, se è innegabile che l’alta moda è rivolta esclusivamente ad una élite sempre più ristretta, è pur vero che l’illusione di quel mondo effimero e bellissimo cui gli abiti sulle passerelle immediatamente richiamano, è un diritto per tutte le donne che sfogliano le riviste patinate.

La haute couture torna quindi alla sua reale ragion d’essere con le Maison più esclusive che gareggiano in designer e capacità sartoriali.