AltaRomAltaModa, evento capitolino dedicato all’haute couture, ha presentato le sfilate di due nomi eccellenti della moda italiana: Sarli e Gattinoni. La collezione della maison Sarli, presentata da Carlo Alberto Terranova e Rocco Palermo, ha incantato gli spettatori puntando sul bianco e nero declinato in varie forme: volumi geometrici, ricami psichedelici, onde, spirali, scacchi e illusioni ottiche.   

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I tailleur, i miniabiti e le mantelle firmate Sarli evocano suggestioni particolari: tutto viene giocato sulla profondità e tridimensionalità. Il bianco e nero di questa collezione cede il passo al colore solo sul finire della sfilata: gli abiti in seta, colorati, assumono forme scultoree permettendo a Sarli di chiudere in bellezza con una bellissima Daria Strokous, modella e attrice, avvolta in un meraviglioso abito da sposa.

Stupisce come sempre la maison Gattinoni con la collezione presentata dal genio irriverente di Guillermo Mariotto, che per la sfilata sceglie l’atmosfera post-industriale del museo Macro Testaccio. Ecco allora abiti che sembrano architetture, in grado di dare vita al metallo, alle pietre preziose, ai cristalli e al platino. Forme elicoidali, gonne di chiffon, lunghi abiti da sera con frange di organza e pelle; e ancora, gioielli che assemblano borchie e velluti. Le tute ricamate hanno colori siderali: oro, argento e platino. La sposa secondo Gattinoni è invece estremamente romantica, accompagnata da un grazioso velo in tessuto laminato.

Mariotto strizza l’occhio alle vere donne, facendo salire in passerella la splendida e sensuale top model curvy Tanya Gervasi, una felicissima taglia 44. Il messaggio è chiaro: nelle boutique di alta moda entrano anche le donne con le curve al posto giusto, facendosi orgogliosamente spazio in un mondo finora esclusivamente dedicato alla femminilità fin troppo filiforme.