La vita in carcere di Amanda Knox raccontata da una sua compagna di cella. Questo è il contenuto di un libro scritto dalla brasiliana Florisbela Inocencio de Jesus, che ha condiviso l’esperienza dietro le sbarre del carcere di Perugia con la giovane condannata per l’omicidio di Meredith Ketcher.

Ciò che traspare dal testo è il ritratto di una ragazza solitaria, almeno inizialmente, con molta difficoltà a intrecciare relazioni con le altre detenute. “Passeggiando con Amanda” rivela la trasformazione della ventiseienne americana in carcere, dove si sarebbe indurita e dove avrebbe definitivamente abbandonato la spensieratezza che la caratterizzava prima della condanna.

La si riconosceva per l’inesperienza nei rapporti con le altre detenute. Era stata isolata.

A quanto racconta la Inocencio de Jesus, tutte le carcerate seguivano il processo di Amanda, ma non osavano rivolgerle la parola. L’integrazione tra la Knox e le altre compagne è avvenuta solo col trascorrere del tempo.

È stata la stessa Amanda a rivelare i suoi progetti per il futuro a Rocco Girlanda, autore di un altro libro che raccoglie i colloqui con la giovane dal titolo “Io vengo con te – Colloqui in carcere con Amanda Knox”. La Knox ha parlato del suo desiderio di adottare bambini e diventare scrittrice, mostrando un’immagine di se che, secondo l’autore, è lontana dal ritratto distorto che ne hanno sempre dato i media.

Religione, spiritualità, passioni letterarie, amicizia, questi sono solo alcuni dei temi che Amanda ha affrontato nelle sue chiacchierate con Girlanda. Attendiamo la pubblicazione, prima o poi, dei diari scritti dalla diretta interessata.