Amanda Knox e Raffaele Sollecito (foto by InfoPhoto). La loro storia, ormai, la conosciamo tutti: in principio era amore, forte, travolgente, passionale. Così tanto da renderli folli, da spingerli oltre, lì dove, forse, non pensavano di poter mai arrivare. Poi, un giorno, la tragedia: il corpo inerme e ricoperto di sangue di una loro amica ritrovato nell’abitazione di Amanda. L’inizio di un incubo, la fine di quel sentimento trasformato improvvisamente in odio, accuse reciproche, sguardi taglienti come le più affilate lame, “mors tua vita mea” sembrava essere la loro filosofia di vita, almeno fino a pochi giorni fa.

Già, perché proprio lo scorso 28 giugno i due si sono ritrovati a New York. Un incontro organizzato non si sa per quale motivo, proprio nel giorno in cui sono state rese note le motivazioni per cui la Corte di Cassazione ha annullato, lo scorso 26 marzo, le sentenze di assoluzione nei loro confronti, ipotizzando un gioco erotico finito male, e ordinando un nuovo processo.

Il Daily Mirror ha pubblicato le foto del loro incontro: un tenero abbraccio, lei stretta a lui, gli occhi chiusi, lo sguardo malinconico. I due, racconta il quotidiano britannico, hanno trascorso insieme la giornata, hanno visitato Manhattan in compagnia della mamma di Amanda e hanno parlato in italiano. Interpellati dal quotidiano, non hanno voluto rilasciare alcuna dichiarazione.