Dopo poco più di dieci giorni dalla sentenza del processo per l’omicidio di Meredith Kercher, Amanda Knox, condannata a 28 anni e 6 mesi, pubblica su Twitter un’immagine in bianco e nero che la vede ritratta con in mano un cartello che recita “Siamo innocenti”.

Il verbo utilizzato è al plurale, il che fa pensare che la Knox stia cercando di ribadire non solo la sua innocenza ma anche quella di Raffaele Sollecito che, in base a quanto stabilito dal tribunale, dovrà scontare una pena di 25 anni. Dopo le lacrime versate e la decisione di non voler ritornare mai più in Italia, Amanda decide di utilizzare un social network per farsi ascoltare.

La foto è stata postata sulla pagina ufficiale della ragazza che ha scelto di utilizzare lo scatto anche come immagine di profilo. Dopo solo poche ore ha iniziato a fare il giro del web. Il messaggio della Knox arriva in concomitanza con la notizia diffusa dal Daily Mirror, secondo il quale sarebbe stata concessa la semi libertà a Rudy Guede, terza persona coinvolta nelle indagini dell’omicidio di Perugia. Walter Biscotti, difensore dell’ivoriano condannato a 16 anni di reclusione, ha però smentito le parole del tabloid britannico, dichiarando che “Rudy Guede non ha mai lasciato il carcere. Di più, non ha mai chiesto permessi”.