Con “American Pie: Ancora Insieme” tornano sul grande schermo le avventure dei liceali della East Great Falls a ben tredici anni dal loro esordio sul grande schermo, quando erano ancora ragazzotti scalmanati e irriverenti alle prese con le loro prime avventure sessuali. Sono cresciuti, è vero, diventando padri e madri di famiglia, adulti rampanti e dediti al lavoro – tutti o quasi – ma di certo non hanno perso la voglia di divertirsi e divertire, senza perdere il tocco demenziale che fu nel primo capitolo di Paul e Chris Weitz ed entusiasticamente ritrovato per l’occasione da Jon Hurwitz e Hayden Schlossberg, registi e sceneggiatori del quarto episodio della saga concepita da Adam Herz, senza contare le restanti quattro divagazioni sul tema riservate al mercato dell’home video.

Galleria di immagini: American Pie: Ancora Insieme

Non potrebbe essere un ritorno degno di tale nome senza Jason Biggs, questa volta impegnato anche come produttore esecutivo del film insieme a Sean William Scott, Chris Klein, Eddie Kaye Thomas e Thomas Ian Nicholas, i cinque giovanotti tutto scuola e masturbazione del fortunato primo capitolo della serie di “{#American Pie}”. E cosa dire delle donne: c’è Alyson Hannigan, passata da membro della banda a moglie, mamma e nuora di Eugene Levy, nel film padre del timido Jim/Biggs e unico ad aver partecipato a tutti e 8 gli episodi, Tara Reid e Mena Suvari; non manca nemmeno Jennifer Coolidge, la caldissima madre di Stifler che tanto aveva fatto sognare Finch nel primo episodio. Che dire, all’appello non manca proprio nessuno.

Cosa c’è di meglio di una rimpatriata a tredici anni dal diploma per tirare le somme sulla propria vita? A chiederselo sono gli ex studenti del liceo East Great Falls: c’è chi ormai si è accasato e ha avuto il primo figlio come Jim (Biggs) e Michelle (Hannigan), a discapito della loro vita sessuale), Oz (Klein), diventato commentatore sportivo e legato a supermodella molto più giovane di lui, Finch (Thomas), preso dai suoi giri per il globo, Kevin, architetto innamoratissimo della sua dolce metà, e Finch, l’unico che proprio non riesce a mettere la testa a posto perseverando col suo comportamento sconclusionato e sopra le righe. Quando poi alla reunion si aggiungono le vecchie fiamme Heather (Suvari) e Vicky (Reid) e Noah (Levy), il padre di Jim, il divertimento è assicurato.

Se qualcuno pensava che sarebbe bastato qualche anno per trasformare questi acerbi virgulti in uomini e donne di forti principi, beh, si è sbagliato di grosso. Cambia l’età e i suoi problemi ma di sicuro non cambia la voglia di divertirsi insieme come ai vecchi tempi del liceo, quando l’esistenza era leggera e spensierata e l’unico chiodo fisso era quello della perdita della verginità; ora sono adulti e devono pagare pegno alla vita, confrontandosi con le difficoltà della vita di coppia, un capo simpatico come un dito in un occhio e un padre, diventato vedovo già da qualche anno, che non riesce a lasciarsi alle spalle il passato fatto di romantici ricordi e riviste appiccicaticce, eppure non disdegnano di ritrovarsi in un lungo weekend all’insegna dei tempi che furono.

Non deve essere stato facile per Hurwitz e Schlossberg riportare sul grande schermo un’alchimia di personaggi e storie che fosse credibile a distanza di così tanti anni; neanche le new entry del cast riescono a far vacillare lo zoccolo duro della serie, creando un mix di situazioni che giocano spesso sul filo della censura – come quella di Biggs che mostra, complice un coperchio di vetro, molto di più del necessario – senza cadere, o almeno quasi mai, nel baratro dello stantio e del “già fatto, già visto”.

È senz’altro un ritorno dolce amaro quello del cast originale di American Pie, capace di ripercorrere in chiave riveduta e corretta il leitmotiv onnipresente nei primi tre capitoli cinematografici; gag irriverenti e volgarotte capaci di riportare alla memoria, sebbene non con lo stesso successo, i primi due divertenti e indimenticabili episodi che hanno senza dubbio influenzato la storia del filone dedicato alla commedia demenziale in salsa scolastica. Con citazioni capaci di riportare davanti agli occhi dei fan i momenti più acuti della saga, “American Pie: Ancora Insieme” riesce, straordinariamente, a non deludere facendosi beffa di tutte le leggi non scritte dei sequel diventando un appuntamento da non perdere per chi tredici anni fa ha riso per le vicissitudini della torta di mele più famosa della storia del cinema.