Ieri sera c’è stato il debutto del serale di Amici 2010: i vincitori della prima puntata sono stati i Blu.

Tutti i Bianchi sono stati nominati uno alla volta e, successivamente, salvati dalla classifica o dalla commissione: purtroppo essendo l’ultima nel gradimento del pubblico, Anna ha dovuto lasciare lo studio.

La prima puntata del serale si è aperta con una pessima notizia: Davide Flauto non parteciperà al serale ed è stato sostituito da Stefanino Maiuolo. Una vera e propria secchiata d’acqua gelata per i fan del cantante.

Come si evince dal comunicato stampa, il finalista ha lasciato la scuola ad un passo dal serale per motivi personali. Tuttavia, circolano voci non confermate sul suo stato di salute: si dice che il ragazzo non fosse al massimo della forma fisica e che potrebbe addirittura essere stato ricoverato in ospedale. Ad ogni modo, Maria De Filippi, durante la trasmissione, non ha aggiunto ulteriori informazioni ufficiali.

Altra novità, è stato il ritorno di Luca Jurman: il maestro che ha portato alla vittoria Alessandra Amoroso e Marco Carta si è presentato ieri sera in trasmissione e inserito nella “Commissione Esterna di Canto”.

Non sono mancati i battibecchi tra la maestra Celentano e il coreografo Luciano Cannito, in particolare sulla bravura di Rodrigo. Inoltre, c’è stata una piccola protesta di Emma riguardo un commento di Platinette sull’undicesima prova, che prevedeva l’interpretazione di una canzone di Gianna Nannini.

Per quanto riguarda la scelta di mettere il programma di domenica, il direttore di Canale 5 Massimo Donelli spiega la necessità di voler sfruttare al massimo il potenziale televisivo della trasmissione per poter vincere la guerra degli share:

Questa volta Amici lo mettiamo in croce. Capisco il mal di pancia di Maria ma a noi piace giocare all’attacco.

La De Filippi, dal canto suo, non si è dichiarata molto d’accordo nell’interferire con i programmi Rai:

La domenica sera è di Rai Uno e non penso che la situazione cambierà. Sono però consapevole che non c’è mai una giornata giusta, una serata vuota. Personalmente avrei preferito il venerdì, ma mi adeguo.