Il nuovo regolamento di “Amici” impensierisce non poco i concorrenti. Di settimana in settimana, una commissione esterna giudicherà i ragazzi e ognuno di loro si dovrà meritare continuamente il posto conquistato: una sola insufficienza comprometterebbe tutto.

Intanto, la commissione interna assegna i compiti in cui dovranno cimentarsi i ragazzi. È la volta dei primi due, Virginio Simonelli e Vito Conversano. Il primo dovrà prepararsi su “Nell’assenzio” di Luca Di Risio, “Amici mai” di Antonello Venditti, “I can’t make your love me” di George Michael, “L’Aurora” di Eros Ramazzotti e una canzone scritta dallo stesso Virginio, dal titolo “Non ha importanza”. Vito invece dovrà prepararsi su coreografie di Cannito, Portal e Garrison.

Virginio non è nuovo al mondo della canzone, tanto che nel 2006 ha partecipato al Festival di Sanremo. A suo dire, Sanremo è dovuto al periodo in cui era legato al suo ex produttore: a quello è seguito un lungo silenzio e un contratto come autore della Sony Publishing. Parlando della sua famiglia, Virginio si commuove: vorrebbe sempre proteggere il fratello e la sorella.

Vito, invece, ha iniziato a ballare a 14 anni, quando ricevette i complimenti e la segnalazione di un’ex ballerina. La strada per il San Carlo per lui è stata in salita, dato che gli mancavano le basi, ma alla fine il talento è stato giustamente premiato. Mondi variegati anche in questa edizione di “Amici” che già promette emozioni a non finire.