Matteo Macchioni è stato la scommessa del talent show “Amici”: nella nona edizione è riuscito a difendere la materia “Canto Lirico” fino alla finale del programma.

Qual è il segreto di tanta bravura? Il mondo della musica è pieno di sacrifici, ma Matteo ha precisato che non si fa mancare proprio niente, smentendo quelle voci invidiose che gli avevano cucito addosso il ruolo del “secchione”.

Il cantante non rinuncia a una bella serata con gli amici, al vino e ai piccoli divertimenti in compagnia. Coloro che lo criticano non avrebbero fatto altro che esasperare alcuni comportamenti che Matteo adotta per non rovinare la sua voce:

Basta alle leggende su di me come quella che vado a dormire alle 21. Non sono affatto un pantofolaio, anzi, amo lo sport e mi piace divertirmi con gli amici. Ma per mantenere la vocalità lirica bisogna avere uno stile di vita controllato. Mica posso andare a letto tutte le sere alle 3? Steccherei in continuazione. E devo anche mangiare in un certo modo, avere una misura, però se vado a cena con gli amici il vino lo bevo.

La vita di Matteo è piena di passioni oltre alla musica. Infatti, uno tra i suoi tanti hobby è il disegno: ama anche i fumetti, i cartoni animati e gli sarebbe piaciuto fare l’architetto o l’ingegnere edile.

Alla fine, l’esperimento dei produttori di “Amici” è riuscito alla perfezione: con Matteo il pubblico ha potuto riscoprire un genere musicale ormai relegato in teatri e salotti di intenditori. Il cantante di Sassuolo riesce a vendere dischi nonostante il repertorio lirico non sia esattamente il preferito dai giovani:

So di non essere bello e di non fare un genere commerciale. Credo però di aver preso voti da tutte le fasce d’età: dalla ragazzina di 7 anni alla signora di 70 amante del bel canto. In finale ho avuto il 44% delle preferenze, ed è tantissimo, non me lo aspettavo. Ogni settimana avevo la valigia pronta per abbandonare, e invece…