L’ottava puntata di Amici si è conclusa con l’ennesima vittoria dei Bianchi. I tre concorrenti della squadra, Emma, Pierdavide e Stefano, erano davvero in grande forma e hanno decretato la sconfitta dei Blu.

La sfida tra le squadre ha avuto inizio con un duetto d’eccezione: Valerio Scanu, vincitore di Sanremo 2010, e Alessandra Amoroso si sono esibiti in “Per tutte le volte che…”, accompagnati dal pubblico presente e trionfando con la magica atmosfera ricreata in studio.

A seguito dell’ormai famoso ballottaggio finale, stavolta tra la cantante Loredana e Rodrigo, il pubblico ha decretato l’uscita del talento cubano, entrato nella scuola nel mese di dicembre dopo aver sfidato tutti i ballerini già titolari del banco di ballo.

Rodrigo si consolerà presto per questa eliminazione: l’insegnante Giuseppe Carbone, del San Carlo di Napoli, ha comunicato al giovane l’offerta di un contratto di un anno al prestigioso Boston Ballet.

Quella di ieri è stata una puntata all’insegna delle polemiche, come del resto ci hanno male abituato i maestri del talent show. E stavolta è stato scontro aperto tra il maestro Garofalo e Platinette. Quest’ultimo ha criticato e accusato l’insegnante sulla rappresentazione della femminilità nelle sue coreografie, dando l’idea di una donna oggetto. Ed ecco la pronta risposta di Garofalo:

Mi dispiace, ma sei tu il primo a non rispettare le donne con il tuo aspetto fisico.

Tale affermazione ha, giustamente, ferito Platinette, che con la sua dialettica è riuscita a controbbattere con un colpo molto basso il coreografo, accusando Garofalo di essere un personaggio degno di Zelig e sostenendo Elena, che rifiuta di fare in televisione “il mestiere più antico al mondo”, per usare una parafrasi. Ma ci siamo abituati, dopo la tempesta torna sempre il sereno: così Garofalo, da gentil uomo, si è alzato dalla sua seduta in commissione e ha stretto la mano a Platinette, porgendogli le sue scuse.