La politica si muove per combattere la violenza contro le donne. Trenta consigliere regionali provenienti da tutta Italia hanno sottoscritto un documento in cui vengono rivolte al Governo precise richieste d’intervento.

Le firmatarie si sono riunite a palazzo Lascaris a Torino, sede del consiglio regionale piemontese, dando vita all’incontro nazionale La violenza sulle donne: una rete per fermarla.

Nel documento, che è stato immediatamente inviato a tutti i Consigli regionali d’Italia, si chiede al Governo e al Parlamento di agevolare il lavoro delle amministrazioni locali attraverso l’elaborazione e la condivisione in rete di statistiche documentate su base locale. Infatti i dati disaggregati, raccolti secondo criteri omogenei da stabilire, permetterebbero di fotografare il fenomeno in modo più preciso e circostanziato.

Ma le consigliere regionali sono andate oltre: la legge che punisce lo stalking ha fatto tanto, ma resta ancora molto da fare. Per questo il documento firmato a Torino sollecita l’approvazione, da parte del Parlamento, di una legge nazionale di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne.