Una volta si chiamavano flirt,  quelle storie passeggere che avevano il profumo di cocco e grigliata mista sul mare con una birra da 66 cl.  E diciamocelo, flirt sembra il nome di un profumo tarocco, buono finché non ti spunta un terzo braccio sul collo. Così si è passati ad “Avventura“, che ha un richiamo esotico e t’illude di respirare indipendenza nel momento stesso in cui viene pronunciato. E ancora, il mitico “Ci stiamo frequentando, ci vediamo” con un’espressione schifata  e il sopracciglio alzato e noncurante a voler sottolineare una roba di poco conto.

Basta! Abbandonatevi alla burocratizzazione dell’emozione: Amore a tempo determinato.

Come un contratto a progetto qualsiasi:

-Selezioni. Individui i soggetti che posseggono ai requisiti prefissati. Quelli di bocca buona si accontenteranno delle candidate con respirazione autonoma. I più esigenti punteranno su bellezza e intelligenza, consci di andare incontro a una sfida che ha visto molti caduti sul campo.

-Primo step. Si lancia l’amo, in genere a mazzi da 6, le leggi della statistica vogliono che almeno una abbocchi. Si passa al corteggiamento che ha sostituito fiori e appostamenti sotto casa con una faccina su Whatsapp o un “ciao, come va?” nella chat di Facebook. In caso di risposta immediata conviene insistere. Se invece ti scriverà 5 giorni dopo dicendo che ha dovuto accompagnare il gatto dal veterinario, lasciate perdere, avete l’appeal di una zucchina bollita su una tavola di lasagne.  Una volta approcciata la preda fingete di avere un cuore e preoccupatevi di chiedere se ha pranzato/cenato o se ha dormito bene. Irrorate il tutto con complimenti poco sentiti ma di sicuro effetto, fatela sentire desiderata e fissate un appuntamento. La prima impressione conta moltissimo, quindi puntualita´ e forte motivazione.

-Secondo step.  Con un altro incontro si è a un passo dall’assunzione. L’accordo sembra concluso e le parti hanno capito le intenzioni dell’altro. Bisogna solo stabilire durata, target, benefits e opportunità di carriera, se presenti. Spesso le postille richiedono di non farsi vedere in pubblico insieme, a rischio la piazza di uno dei due.

-Assunzione.  Decidete di comune accordo di uscire insieme per un periodo prestabilito, lui specifica che non è l’uomo giusto, che non vuol mettere su famiglia e che in futuro intende delocalizzare all’estero. La Romania tira sempre moltissimo, soprattutto intorno ai 60 anni. Lei dice che non s’innamora da anni, vuole solo divertirsi e che non lo stresserà mentre cela un ghigno malefico.

-TFR. Il contratto volge al termine, lei spera in un rinnovo che non arriverà, lui ha già puntato la nuova leva. Segue vertenza fatta di rappresaglie sotto casa e messaggi minatori.

Continueranno altri contratti di poco conto, finché non arriverà il pazzo che ti offre l’amore a tempo indeterminato.