Nell’attesa che l’autopsia prevista per questa mattina aiuti a chiarire le cause della morte di Amy Winehouse, il pericolo più imminente è che Blake Fielder-Civil, ex marito della star di “Back to black”, possa tentare il suicidio. Sarebbe questo il terrore della madre Georgette che, dopo aver appreso della morte della 27enne, avvenuta sabato nel suo appartamento a Camden Square, nel nord di Londra, è fermamente convinta che suo figlio Blake decida di seguirla.

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“Blake si ucciderà. Lui non ce la farà senza di lei. Sarà devastato, totalmente e completamente devastato. Tornerà subito all’autolesionismo. Dovrò chiedere al carcere di farlo sorvegliare a vista.”

Blake, che ora sta scontando una pena di 32 mesi per furto con scasso, aveva sposato Amy Winehouse nel 2007 in Florida e, dopo soli due anni, avevano deciso di divorziare. Nonostante tutto, gli eccessi, gli usi e gli abusi di alcol e droghe, i due erano sempre rimasti in contatto, nonostante Amy avesse cominciato, e recentemente interrotto, una love story con il regista Reg Traviss.

D’altra parte, la nuova fidanzata di Fielder-Civil, Sarah Aspin, di recente aveva accusato la cantante di “Rehab” di volersi riprendere il suo ex marito:

“Ne ho abbastanza del fatto che pensi che può farlo tornare quando vuole con un schiocco di dita. Lei gli telefona quando è davvero fuori di sé e nei suoi testi si firma ancora “tua moglie”.”

Ora che Amy non c’è più, l’unico vero pericolo è che Blake non riesca a gestire la sua perdita e decida di suicidarsi. Le parole di sua madre sono cariche di paura ma, al tempo stesso, di rassegnazione:

“Si sono sempre sentiti. Blake l’ha sempre voluta dietro di sé. Lei non riusciva a camminare lontano da lui e lui non poteva camminare lontano da lei. Si sono persi entrambi e noi non abbiamo saputo gestirlo.”