Dopo la sua prematura scomparsa, che non è stata provocata dalla droga e che per certi versi resta ancora mistero, comincia il conteggio dei beni appartenenti a Amy Winehouse, la cantante di “Rehab“. Il risultato? Tra beni immobili e società possedute, la cantante inglese lascia circa 3,2 milioni di dollari pari a 2,3 milioni di euro.

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Ad oggi, la società Cherry Westfield le avrebbe fruttato circa 3 milioni di dollari mentre la Cw Touring soltanto 12.851 dollari. Entrambe le aziende hanno subito un grave calo nell’ultimo anno e sono state “pubblicizzate” solo dopo la morte dell’artista.

Ma la notizia che davvero ha sconvolto i fan è la facilità con cui l’artista avrebbe sperperato il proprio denaro: secondo il settimanale Express UK, il saldo sul suo conto in banca sarebbe diminuito di anno in anno e la Winehouse avrebbe speso circa 13 milioni di sterline vincendo il titolo postumo di “artista dalle mani bucate”.

Ma i soldi dell’artista inglese non sono andati tutti in fumo a causa delle sue dipendenze da droga e alcol. La Winehouse era sempre pronta ad aiutare gli amici in difficoltà e tendere loro la mano. Ad ogni modo, risulta davvero strano che la cantante di “Rehab”, ormai mito della musica pop inglese, possegga solo un patrimonio di 3 milioni di dollari, senza contare gli introiti dovuti agli altri singoli, album e biografie varie.

Fonte: Express