L’autopsia sul corpo di Amy Winehouse non è stata in grado di svelare le reali cause del decesso della cantante e, per questo motivo, gli inquirenti attenderanno domani il risultato dell’esame tossicologico. A rivelarlo è una nota dell’Associated Press, ripresa dall’Huffington Post.

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Stando ad alcune rivelazioni non confermate della Metropolitan Police, l’autopsia ha avuto esito inconcludente e non è stata in grado di rivelare danni agli organi interni tali da giustificare la morte. Per questo motivo, si è ipotizzato che il caso della Winehouse fosse destinato ad essere incluso nella procedura “Section 20“, ovvero quella in uso in caso di morti violente e sospette. Si tratterebbe, tuttavia, di un’indiscrezione smentita dal coroner, il quale avrebbe sottolineato come non vi sia motivo di ipotizzare modalità inconsulte per il decesso dell’artista di “Black to black”.

L’ipotesi più probabile, perciò, continua ad essere quella di un overdose di sostanze stupefacenti abbinate all’alcol. È proprio per questo motivo che si attende con ansia il riscontro dell’esame tossicologico, anche se un certo stupore pare sia emerso nell’assenza di segni tangibili a livello fisiologico. Va sottolineato, tuttavia, come le ipotesi oggi emerse riguardino solamente la prima autopsia preliminare, quindi è possibile che elementi decisamente più tangibili emergano nelle prossime ore.

Secondo alcune testimonianze di anonimi amici della Winehouse, la scomparsa potrebbe essere connessa ad una partita dannosa di ecstasy. Anche in questo caso, però, si tratta di una possibilità non ancora suffragata dagli investigatori e che trova, naturalmente, solo riscontro negli abusi tipici della cantante.

Infine, sembrerebbe che Amy sia deceduta diverse ore prima del ritrovamento, avvenuto lo scorso sabato intorno alle 16 del pomeriggio, fuso di Londra. La morte, di conseguenza, deve essere sopraggiunta durante la notte o nel primo mattino, perché la Winehouse la sera precedente è stata avvistata in quel di Camden Square. Non è dato sapere, inoltre, se la giovane fosse in compagnia di qualcuno durante quello che, a tutti gli effetti, sembra essere un tragico incidente. Da quel poco che è emerso, nessuna delle conoscenze celebri dell’interprete avrebbe passato con lei la nottata, così come lo stesso fidanzato Reg Traviss. Nel frattempo, i genitori Mitch e Janis Winehouse hanno fatto visita alla residenza di Camden della figlia, dove hanno raccolto il cordoglio dei numerosi fan presenti.