Amy Winehouse, che a suo dire non fa uso di sostanze stupefacenti da tre anni, sta promuovendo la sua linea di moda creata per Fred Perry e, a tal fine, ha rilasciato un’intervista per la rivista “Harper’s Bazaar”. Dalle sue parole e dalle note del redattore, tuttavia, pare che la cantante non fosse del tutto sobria durante l’incontro.

Il sito Celebitchy riporta una parte dell’intervista, nella quale la Winehouse si lascia andare a diverse battute divertenti e ironiche. Tra un’insalata e diversi cambi d’abito per il servizio fotografico, ecco che Amy ingurgita qualche bicchiere di vino e, dopo 45 minuti, appare poco lucida e traballante, visibilmente instabile.

E se il giornalista avrebbe voluto fare tante domande interessanti alla star ventiquattrenne, riguardo la sua carriera e la sua vita privata, per tutto il tempo non riesce praticamente a cavare un ragno dal buco. Amy è distratta e, a quanto pare, si esprime con una sintassi infantile e incomprensibile.

Alla domanda se si considera un’icona di stile, l’interprete di “Rehab” sembra quasi non capire che cosa le viene chiesto.

Uno stile, come, cosa? Stile, come…? Ah, icona! No, certo che no! Mi vesto come un uomo, come un vecchio ebreo, come se fossimo ancora negli anni 50′.

E mentre Amy balbetta qualcosa riguardo i suoi modelli di ispirazione, come Thelonious Monk e Chanel, ecco che le viene chiesto in poche parole se lei in questo momento è felice. La risposta? Niente di più banale.

Di cosa? Ah, a proposito della mia vita? Sono felice di questa insalata. Se morissi domani, morirei da ragazza felice.

Sei sicura Amy?