Amy Winehouse non si smentisce mai. Nella prima data del suo tour europeo a Belgrado non è riuscita a cantare decentemente perché troppo ubriaca. E mentre entrava e usciva dal palco, i 20.000 fan al concerto hanno cominciato a urlare e fischiare. Cancellate le prossime due date europee di Istanbul e Atene.

Amy era entrata in rehab per disintossicarsi dall’alcool proprio per ricominciare a cantare in pubblico in grande stile, e dopo esserne uscita giusto dopo nemmeno due settimane, non ha evidentemente retto l’emozione di ricominciare a cantare di fronte alla folla.

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Così sabato sera a Belgrado è arrivata barcollando sullo stage con un abitino strizzatissimo, è andata ad abbracciare il suo chitarrista, dopodiché si è seduta su un trespolo, si è tolta una scarpa, è tornata al microfono sempre inciampando. Non riusciva a cantare, ovviamente. I fan hanno iniziato a fischiare e lei ha cominciato a uscire e rientrare dal palco per raggiungere il backstage, lasciando la sua band a riempire i buchi.

Insomma il concerto è stato disastroso, i fan hanno smesso di essere fan, dopo aver pagato 45 euro (dove il salario medio in Serbia arriva appena ai 300 euro al mese) per vedere una cantante che non canta:

“Ha iniziato il concerto girando le spalle al pubblico (tra le altre cose per la maggior parte di noi non è stato facile trovare i soldi per il biglietto per la situazione economica in Serbia) e quello era solo l’inizio. Non ha cantato una sola canzone dall’inizio alla fine. Alcune non ha nemmeno provato a cantarle. Non sono più suo fan”.

Il rappresentante della Winehouse nel frattempo ha annullato le date di Istanbul, Turchia, e Atene, Grecia, ma Amy ci riproverà a Bilbao, Spagna, il prossimo 8 luglio. Buona fortuna, ai fan soprattutto.