La riammissione di Massimo Scattarella al Grande Fratello 11 non smette di scatenare polemiche, per la probabile gioia degli autori del reality-show che si ritrovano quindi con un caso mediatico che non può che giovare agli ascolti della trasmissione; dopo il Moige, arriva così l’indignazione anche di Avvenire.

A far discutere non è comunque solo il reintegro di Scattarella, espulso la scorsa edizione per aver bestemmiato ma a cui è stata concessa lunedì sera una seconda possibilità nel GF di quest’anno. Nel mirino c’è infatti anche l’assoluzione data a Matteo Casnici, reo anch’egli di una bestemmia pronunciata di fronte alle telecamere.

Il direttore del quotidiano di ispirazione cattolica Marco Tarquinio ha accusato il Grande Fratello rispondendo a una lettrice che si è dichiarata a disagio nei confronti dello spettacolo messo in scena dal reality condotto da Alessia Marcuzzi. Tarquinio ha così attaccato il GF:

Ci sono ideatori di spettacoli che pur di “fare ascolti” e tenere accesi i riflettori programmano (ma mi verrebbe da dire premeditano) incidenti-esca. Il caso del bestemmiatore è emblematico. Dico solo questo: mentre nel mondo ci sono decine di milioni persone che soffrono e vengono uccise per la propria fede, mentre ci sono cristiani condannati a morte per “blasfemia” solo perché non rinunciano alla nostra fede in Gesù Cristo “vero Dio e vero uomo”, in Italia (culla del cristianesimo e cuore della cattolicità) non si fa solo spettacolo dell’offesa a Dio e alla buona educazione che accomuna credenti e non credenti, ma si mette in scena anche il rito dell’indulgenza verso un’autentica blasfemia espressa nella sua forma più volgare e urtante.

Parole dure che vanno dunque ad aggiungersi a quelle del Moige, il comitato dei genitori italiani. Il Grande Fratello deciderà quindi di rivedere le sue posizioni? Nel corso della puntata di lunedì forse la Marcuzzi darà una risposta a tutte queste polemiche.