Il Dalai Lama ha compiuto 75 anni, festeggiandoli nella città di Dharamsala, dove il premio Nobel per la pace vive in esilio dal 1959.

In un’esclusiva intervista per il tabloid tedesco “Bild”, ha confessato i suoi sentimenti a proposito della sua vita, in tutti questi anni di devota fedeltà.

Ha dichiarato il monaco:

Per me come buddista il mio compleanno è solamente un nuovo giorno.

Tranquillo nel dirlo, forse dovuto al fatto che, se le profezie e i sogni premonitori dovessero avverarsi, il Dalai Lama che lascerà il Tibet dovrà vivere altri 38 anni per spegnersi alla veneranda età di 113 anni.

Tuttavia, egli spiega la ricetta attraverso la quale porta avanti serenamente la sua vita in esilio: 9 ore di sonno, 5 di meditazione ogni giorno, niente televisione, niente romanzi perché li considera solo pure finzioni, e soprattutto niente donne.

A volte mi capita di sognarle, poi mi ricordo anche nel sogno di essere un monaco. Il celibato aiuta i monaci a dedicarsi in modo più approfondito alla propria fede. Il sesso rende gli uomini uguali agli altri animali. Il celibato mi distingue dai comuni animali.

Inoltre, il Dalai Lama esprime il suo dissenso nell’avere bambini, in quanto portano troppe preoccupazioni.

Una vita senza donne, quindi, ha quasi dell’incredibile ma è un fatto ammirevole e rappresentativo di quanto un uomo possa fare della fede tutta la sua vita.