Ne sono successe di cose da quando, nella notte tra il 20 e il 21 luglio del 1969, il primo uomo, Niel Armostrong, mise piede sul suolo lunare. Milioni di persone assistettero all’evento alla TV e alla radio: l’uomo raggiungeva quel luogo da sempre citato nelle poesie più romantiche o nelle dichiarazioni d’amore più emozionanti.

Da quel giorno sono ormai trascorsi 40 anni e, per non dimenticare le sensazioni vissute in quell’occasione, molte aziende si sono prodigate a creare una special edition dei loro prodotti, così come Piaget con Emperador Coussin Large Moon.

Tutte le creazioni Piaget, come sanno i più affezionati, sono delle vere opere d’arte, dal pregiatissimo valore artistico ed estremamente lussuose. Il Large Moon non è da meno.

Una circonferenza di appena 12 mm di diametro contiene un disco d’oro bianco fuso e immediatamente solidificato in modo da ricreare delle increspature sulla superficie per ricordare il suolo lunare. L’impronta di un piede sulla parte posteriore corona l’evento reso famoso dalla celebre frase: “Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità”.

Un dischetto, dello stesso colore del quadrante, copre in parte la superficie “lunare” per simulare le fasi del nostro satellite. L’orologio è tarato per rimanere sincronizzato con i movimenti della Luna (e indicare quindi la porzione della superficie effettivamente visibile dall’uomo sulla Terra) per circa 120 anni.

Attualmente è in giro per il mondo in una sorta di esposizione globale a contatto ravvicinato. La tappa Italiana riguarderà Milano, il 17 e il 18 settembre 2009, la luna non è mai stata così vicina.