La polemica nata dalla presunta presenza di una trans a Miss Italia 2010 è più viva che mai: la più bella è stata eletta neanche due giorni fa ma, a quanto sembra, si continua a parlare di Alessia Mancini, la famosa numero 53 che è stata additata come transgender> da Selvaggia Lucarelli.

A intervenire sulla faccenda, più delicata e spinosa del previsto, è il Codacons, che insieme all'”Associazione degli utenti radiotelevisivi” chiede che venga mostrato il certificato di nascita della concorrente, in modo tale da mettere finalmente una pietra sopra su tutta la vicenda.

Se vi sono tutti questi dubbi sul sesso della miss, sarebbe bene mostrare il certificato di nascita della ragazza, così da chiudere definitivamente la questione. Il pettegolezzo di basso livello sul presunto stato di transessuale ha rischiato di avvantaggiare ingiustamente la concorrente sotto il profilo pubblicitario, danneggiando tutte le altre ragazze in gara e violando le regole del concorso, in quanto non si garantisce la dovuta par condicio tra le miss.

Che si tratti di una violazione della privacy o meno, costringere la Mancini a presentare il suo documento non farà altro che danneggiarla ancora di più sul lato emotivo, infatti la giovane laziale ha ceduto alle lacrime subito dopo essere stata eliminata, sebbene avesse inizialmente affermato di avere le spalle larghe per affrontare questa situazione.

Ecco cosa ne pensa Guillermo Mariotto, che ha commentato la vicenda bacchettando la Lucarelli, ritenuta abbastanza irrispettosa:

È stato un azzardo. Siamo a livelli incredibili se si può usare il nome di una persona per fare illazioni che non sono nemmeno vere. Viviamo in un mondo senza regole umane, non c’è rispetto per l’altro.