Dormire nel suo lettino, ecco la prima sana abitudine del bambino abituato al lettone di mamma e papà.

Non è facile convincere il bambino a rinunciare al suo posto così sicuro per dormire tranquillo e di notte spesso scappa nel tuo letto, ma tu devi riportarlo subito nel suo lettino e rassicurarlo, ricordandogli che ha fatto una promessa…Tieni le luci basse ed evita di parlare, a meno che non sia assolutamente necessario.

E mostrati risoluta: se cedi anche solo un volta, il bambino continuerà all’infinito a piombarti nel letto di notte. Dai due anni e mezzo in poi, puoi servirti di un bell’album di figurine adesive, per esempio, come incentivo, se il bambino evita di venire nel lettone di notte. Se il bambino è più piccolo e fa fatica a restare solo, forse un punto luce potrebbe aiutarlo a superare il suo disagio. Oppure puoi mettere delle stelline fluorescenti sul soffitto. Fa’ in modo che la sua cameretta sia il più accogliente possibile, un luogo dove il bambino possa sentirsi sicuro e a proprio agio.

Smetterò di piagnucolare

Un’altra promessa da mantenere. A volte, quando tuo figlio non smette neppure per un secondo di piagnucolare, senti che proprio non ce la fai più. Prova a domandarti perché fa così. Se si tratta di voglia di aver attenzione potresti prevenire tale situazione, ma se dai attenzione al bimbo quando ha già iniziato a piagnucolare, non otterrai altro che dare più forza a questo genere di comportamento. Il segreto è quello di concentrare l’attenzione solo su cose positive. Cerca di commentare un comportamento positivo, da parte del bambino. Quindi, se lui si è rivolto a te senza piagnucolare, prova a dirgli che per te è un piacere parlare con lui, quando fa così. Cerca di ignorare il più possibile le sue lagne, perché se mostri di reagire a queste ultime, più il bimbo continuerà a piagnucolare.

Non farò più capricci

Tentare di sistemare sul seggiolino dell’auto un bambino che scalcia, urlando come un disperato e rosso in viso, forse non è la cosa più divertente del mondo, ma secondo il parere di autorevoli psicologi questo dimostra che il tuo bambino sta facendo progressi. Verso i due anni, i bambini si rendono conto che possono avere un impatto con il mondo, quindi, attraverso i capricci, lui vuole dirti: ”Guarda quello che so fare”. Aiuta tuo figlio a non fare più capricci, evitando situazioni che possano procurargli stress, come portarlo a fare spese quando è molto stanco. Comunque sia, il rimedio migliore è ignorarlo e fare contemporaneamente in modo che il bambino non si faccia male. Mettigli accanto un cuscino, affinché non possa farsi male se cerca di buttarsi per terra. Cerca di non farti cogliere dall’ansia, perché tuo figlio se ne accorgerebbe e potrebbe approfittarne.