L’AIDS, un grave problema che affligge l’intera umanità e soprattutto le popolazioni meno sviluppate, sarebbe la giustizia intrinseca per gli omosessuali. Non è una nostra affermazione, ovviamente, ma quella dell’arcivescovo belga Andre Joseph Leonard, che ha espresso tali dure parole verso il popolo gay nel corso di una recente intervista.

Innanzitutto è bene sottolineare che l’arcivescovo in questione aveva in passato dichiarato che i sacerdoti colpevoli di aver abusato sessualmente di bambini e ragazzi minorenni potrebbero anche non essere puniti perché questa non deve essere considerata come una vendetta nei loro confronti. Gli omosessuali, che fanno sesso come tutto il resto del mondo, invece devono essere puniti con l’AIDS. Per quale motivo?

Secondo il prelato, l’omosessualità è una parodia della natura, e quando si tenta di maltrattare la natura questa tende a vendicarsi da sola. Ed ecco spiegato il perché della sieropositività. Dichiarazioni a dir poco omofobe che non mancheranno di far discutere e che hanno tra l’altro portato alle dimissioni del suo portavoce Juergen Mettepenningen, secondo quanto si dice nelle ultime ore.

Pertanto, l’AIDS sarebbe una punizione che la natura darebbe alle persone responsabili di violenze. Peccato che quando si parla di omosessualità si parla di amore, si parla di due persone che si amano l’un l’altra come qualunque altra coppia eterosessuale, e non si parla di violenze, almeno non nei casi di normalità. Risulta davvero molto difficile pensare all’eliminazione dell’omofobia quando sono le guide spirituali delle comunità a negare questa possibilità.