Angel di Joss Whedon e David Greenwalt: dopo aver raccontato le gesta della cacciatrice, nota ai più con il nome di Buffy, DireDonna vi invita a scoprire i segreti del suo spinoff, Angel.

Abbandonata Sunnydale, Angel si trasferisce a Los Angeles e fonda la Angel Investigation, un’agenzia investigativa dedita all’inseguimento di vampiri e demoni. Insieme a vecchie conoscenze, Cordelia e Wesley, e nuovi amici, Doyle, Gunn e Fred, il protagonista cercherà di contrastare le attività demoniache della Wolfram & Hart, in attesa dell’apocalisse.

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Lo show si differenzia da Buffy L’Ammazzavampiri per le caratteristiche da detective story e per le tonalità cupe e dark, ma con un humor tipicamente whedoniano. Per le prime due stagioni Angel verrà affiancato dalla poliziotta Kate, la quale lo aiuterà a combattere la criminalità organizzata di Los Angeles. Non più un cattivo diverso a stagione come in BTVS, ma un unico grande nemico: l’associazione di avvocati/demoni Wolfram & Harth, con la quale il vampiro avrà un rapporto conflittuale.

Inoltre, Angel e Buffy saranno più volte protagonisti di storie comuni grazie a numerosi cross-over tra entrambi i telefilm. Non solo la cacciatrice, a legare i due telefilm ci saranno anche Anne, Drusilla, Faith, OZ, Andrew e Willow, i quali faranno più volte una comparsata nella serie.

Come nella serie madre, tutti i personaggi intraprendono un percorso di crescita personale, spesso in bilico tra bene e male. In particolare Cordelia e Wesley, entrambi molto diversi dagli stereotipi iniziali: Cordelia non incarnerà più il ruolo della snob antipatica e capricciosa, ma di una donna matura e saggia, grazie anche al suo nuovo potere empatico. Wesley non sarà più l’osservatore macchietta da prendere in giro, ma un uomo coraggioso e sicuro di sé. Inoltre, tutti e due i personaggi intraprendono un percorso ambiguo che, per ragioni differenti, li porterà ad avere un contatto diretto con il male. Eliminato il lato comico di Cordelia e Wesley, ci penseranno Lorne, demone verde dalle capacità empatiche, e la vampira Harmony ad alleggerire i toni della serie.

Terza e quarta stagione, girate come un unico blocco di episodi back to back, sono un’immersione nei lati più oscuri del lato umano con l’arrivo di Connor, figlio del protagonista (con il quale viene sviscerato il tema della paternità), il già citato percorso di Cordelia e Wesly e il ritorno di Angelus, il diabolico alter ego di Angel. Si parla anche di redenzione, non solo attraverso le azioni del protagonista, ma, soprattutto, attraverso la maternità di Darla (responsabile della vampirizzazione di Angel) e il ritorno di Faith, la cacciatrice assassina conosciuta in Buffy.

L’intreccio narrativo è studiato nei minimi dettagli e quello che può sembrare fuori luogo (il rapporto tra Connor e Cordelia) trova brillantemente una logica a fine stagione. I colpi di scena sono infatti una delle caratteristiche più avvincenti della serie. A questo proposito sono particolarmente riusciti il cliffhanger sulla vera natura di Cordelia e la seconda vita di Fred/Illyria. Terminato BTVS, anche il personaggio di Spike si trasferirà, controvoglia, a Los Angeles. L’arrivo di James Masters permette così agli autori di riutilizzare uno dei migliori personaggi di Buffy e di approfondire il rapporto conflittuale tra lui e il protagonista.

Spike e altre storyline non troveranno, però, il tempo necessario per evolversi: nel gennaio del 2004, infatti, The WB decise di non rinnovare la serie. La scelta del network, brutale e improvvisa, porterà Whedon a scrivere un finale di serie aperto. Nonostante ciò, Angel ha continuato il suo arco narrativo con una sesta stagione a fumetti edita in Italia da Italycomics.