Angel Thierry Mugler: Volevo avere un contatto talmente sensuale con questo profumo, al punto di aver quasi voglia di mangiare la persona amata che lo indossa. Queste le parole pronunciate da Thierry Mugler per descrivere la fragranza che l’ha reso celebre, Angel.

Una fragranza che ha fatto storia, amata da generazioni e rimasta immutata nel tempo. La sua prima apparizione avviene nel 1992, per mano, o per meglio dire per naso, di  Olivier Cresp della Quest International, con il supporto di Yves de Chiris. L’intento di base era creare una fragranza mai sentita, mai vista e mai nemmeno immaginata. Ricondurre in un profumo l’immagine dei ricordi, che fa evadere rievocando un’infanzia lontana e vicina al tempo stesso.

Un profumo che sia in grado di far sognare, di trasportare la mente lontano, anche solo per un attimo. Il primo profumo orientale-gourmand, una fragranza celeste e celestiale. “ Volevamo una stella che facesse eco alla dimensione celeste di Angel, capace di sottrarsi alla legge di gravità”. Così prosegue Thierry Mugler per descrivere il flacone gioiello, custode della fragranza e dei sogni di chi la adopererà. Una proiezione futuristica di una stella, una prospettiva unica dall’effetto 3D. Questa la struttura scelta per il flacone. Doveva brillare, come se fosse scolpita nella luce. Ruota e danza liberamente su stessa, appoggiandosi su ciascuna delle numerose facce.

Un mito nel mito; questo l’intento dello studio Mugler, messo a dura prova durante la realizzazione di un packaging che non doveva essere un semplice contenitore, bensì il preludio di un’emozione. Questo profumo risulta essere una vera e propria trappola per i sensi. Una fragranza glamour pioniera di una nuova corrente olfattiva. Nell’immediato si viene catapultati in una realtà orientale, quasi arabeggiante. Il patchouli sovrasta ogni senso e pervade mente e corpo. Sentori inediti come caramello, praline, vaniglia e cioccolato avvolgono lo spirito e sprigionano lentamente, ma in maniera molto marcata, tutta la loro potenza olfattiva. Le note fruttate compaiono in un secondo momento e non lasciano molto all’immaginazione. Bergamotto, mandarino, pesca ed albicocca si uniscono in un tripudio di sensazioni volte a convogliare l’immaginario comune in un unico punto, la sensualità.

Una sensualità, però, fresca e pudica, quasi casta, quasi immaginata. Moltissime le testimoni femminili che hanno prestato il loro volto alla campagna pubblicitaria di questo profumo: Jerry Hall, Naomi Watts e Eva Mendez, sono solo alcune delle donne che incarnano al meglio l’immagine di Angel.