È ormai noto che Brad Pitt e Angelina Jolie non si siano lasciati nel migliore dei modi, e che non siano d’accordo su molti aspetti del loro divorzio, soprattutto per quanto riguarda l’affidamento dei sei figli della coppia. Tuttavia, i due, dopo un anno dalla separazione, sarebbero pronti a mettere da parte la rabbia e collaborare per il benessere dei sei Jolie-Pitt – Maddox, Paz, Shiloh, Zahara, Vivienne e Knox.

I due non sarebbero ancora pronti a parlare del fallimento del loro rapporto, ma avrebbero iniziato a comunicare nuovamente come genitori. Una fonte ha detto in proposito a Inquisitr: “La cosa più importante per tutti e due è essere arrivati a un punto in cui possono mettere la rabbia da parte e possono nuovamente comunicare in modo sano per il bene dei loro figli”.

La fonte ha anche aggiunto che Angelina Jolie non ha ancora accettato la triste fine del suo matrimonio con Brad Pitt e che entrambi stanno sempre cercando di metabolizzare il tutto restando il più possibile lontani dalla scena pubblica.

Come sappiamo, i due attori sono stati sposati per soli due anni, ma sono stati compagni dal 2005, quindi per ben dodici anni. Angelina Jolie, dopo il divorzio, aveva ottenuto l’affidamento temporaneo esclusivo dei figli, ma ha sempre voluto ottenere anche quello permanente. Brad Pitt, dal canto suo, ha accettato che i figli vivano al momento con la madre, ma vorrebbe che nel lungo periodo l’affidamento dei figli fosse congiunto, soprattutto dopo che le indagini sul suo conto per abuso su minore sono state archiviate.

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Nei primi mesi dopo il divorzio, Brad Pitt poteva vedere i figli solo in rare occasioni e sotto la supervisione di un terapeuta, ma sembra che adesso abbia la possibilità di vederli più frequentemente, sebbene i sei ragazzi siano stati sempre visti in giro con la madre, durante il tour promozionale per il lancio di First They Killed My Father, docu-film prodotto da Netflix che segna il debutto alla regia di Angelina Jolie, e di The Breadwinner, di cui è produttore esecutivo.