È quasi un anno che non si parla d’altro che della separazione tra Brad Pitt e Angelina Jolie, ma adesso c’è la possibilità che la coppia più celebre di Hollywood torni insieme. Secondo la stampa americana, infatti, l’attrice di Maleficent starebbe sospendendo le procedure per finalizzare il divorzio.

UsWeekly, in particolare, cita numerose fonti vicino ai due attori, i quali annunciarono il divorzio a settembre 2016. Da allora, non sembrava ci fossero numerose possibilità che Angelina e Brad si conciliassero, ma adesso le cose potrebbero prendere una piega diversa. “Il divorzio è messo da parte”, ha riferito un insider alla rivista, “non hanno fatto nessun passo per andare avanti con le procedure in questi mesi e tutti pensano che non lo faranno mai”.

Il motivo principale per cui Angelina Jolie avrebbe accettato di mettere le pratiche di divorzio in stand-by è legato alla condotta di Brad Pitt, che ha deciso di smettere totalmente di bere, come aveva rivelato in una sua intervista a GQ a maggio. Un’amica di Angie ha sottolineato che l’impegno a migliorarsi è qualcosa che l’attivista per i diritti umani apprezza in particolar modo e che lei stessa avrebbe detto che sarebbe stata disposta a riconciliarsi con Brad “se lui avesse mostrato di impegnarsi seriamente nell’occuparsi della famiglia”.

La fonte ha anche aggiunto che l’attore di Fight Club “è diventato sobrio per provare a riaverla al suo fianco” e che ciò è proprio quello che Angelina “ha sempre voluto”.Tutti pensano che torneranno insieme”, ha dichiarato un’altra fonte, “non sarebbe sorprendente se loro annunciassero che stanno ripensando alla separazione e provassero a sistemare le cose tra di loro”.

Galleria di immagini: Brad Pitt fotografo d'eccezione di Angelina Jolie

Anche il Daily Mail ha riportato delle fonti che confermerebbero in parte questo riavvicinamento tra Brad Pitt e Angelina Jolie. “Le procedure per il divorzio sono molto rallentate, ma non ci sono stati dei grandi cambiamenti”. Vista l’attenzione di entrambi per i figli, sembrerebbe che il tentativo di riconciliazione sia dovuto in gran parte anche come atto verso i bambini e per garantire il loro benessere.