Angelina Jolie, oltre ad affrontare il divorzio da Brad Pitt, continua a impegnarsi nel suo lavoro come ambasciatrice speciale dell’UNHCR per aiutare i bambini rifugiati a causa delle guerre che stanno devastando alcuni Paesi del mondo.

Lunedì scorso, Angelina Jolie ha parlato a una platea di ben 600 bambini, in una conferenza parte di un progetto promosso da Amnesty International e Chickenshed Theatre per celebrare gli eroi dei diritti umani come Nelson Mandela, il Dalai Lama e Malala Yousafzai. Durante l’evento, che si è tenuto alla Royal Albert Hall di Londra, l’attrice ha invitato i bambini in età scolare a combattere a favore dei diritti umani universali per tutti i bambini del mondo.

Bambini, ho bisogno di voi, ha detto Angelina. “Noi abbiamo tutti bisogno di voi. Noi adulti, siamo persi in questo momento, vogliamo che voi pensiate che abbiamo tutto sotto controllo, che va tutto bene. E sarà così”. Proseguendo: “La convenzione ONU dei diritti dei bambini è come il vostro libro segreto di regole. E potete diventarne esperti, non farvi ingannarvi. E potete prendere queste regole e diritti e andare avanti anche quando gli adulti non ascoltano”.

“Con il potere non solo di cosa è giusto e leale, ma anche di cosa è legge, potete combattere. E più crescerete, più avrete gli strumenti per proteggervi e per difendere gli altri, ha aggiunto. “Questo significa che potete crescere come cittadini che insieme possono completare il lavoro che la mia generazione lascerà incompleto e combattere per i diritti umani universali per tutti i bambini”.

Angelina Jolie ha osservato gli effetti di una crisi umanitaria per la prima volta mentre si trovava in Cambogia nel 2001 a girare Tomb Raider. Da allora, è andata in visita ai Paesi dilaniati dalle guerre, come la regione del Darfur in Sudan o in Siria, cercando di sollevare l’attenzione su queste emergenze umanitarie. L’attrice ha anche adottato tre dei sei suoi figli – Maddox, Zahara e Pax – rispettivamente da orfanotrofi in Cambogia, Etiopia e Vietnam.