L’ex top model colombiana Angie Sanclemente Valencia è stata fermata dalla polizia con l’accusa di aver gestito per anni un’importante rete di traffico di cocaina, che collegava l’Argentina all’Europa passando per il Messico. Secondo quanto dichiarato dalle autorità l’arresto è stato possibile grazie al rinvenimento di una valigia piena di droga diretta a Fiumicino.

La Sanclemente è di origini umilissime ed è stata allevata soltanto dalla madre, che aveva investito tutte le sue risorse per la professione di modella della figlia, riuscendo a farla diventare una delle più gettonate su concorsi, passerelle e riviste del Sud America.

Proprio il look delle giovani donne che svolgevano la funzione di corrieri ha messo gli inquirenti sulle tracce della top model, per la quale è scattato poi il mandato di cattura internazionale.

Nonostante le prove a suo carico, Angie ha continuato a proclamarsi innocente, anche attraverso le pagine di svariati social network, dove ha dichiarato di essere rammaricata per come i media si siano accaniti sulla sua persona. Inoltre, il suo avvocato ha espresso il timore della modella di poter subire violenza dentro il carcere. Ma per la Sanclemente i rischi esistono anche fuori dal carcere, specie qualora decidesse di collaborare con la giustizia, se si considerano le tragiche fini fatte da altri “spacciatori pentiti”.