Erano gli anni di “Friends” e della Smemoranda, delle top model e di “Tomb Raider“, delle boy band e dei compact disc, del Barbour e di “Matrix“, di Mani pulite e di “Non è la Rai“: gli Anni ’90 hanno segnato il risveglio dall’opulenza e dagli eccessi degli Anni ’80, inaugurando un decennio più sobrio ma altrettanto complesso e variegato.

Ebbene, quel decennio sta conoscendo una seconda vita e per strada si ricominciano a vedere capi e abbinamenti che si credevano ormai sotterrati. Come sempre accade nella moda, nulla muore definitivamente e tutto, prima o poi, torna.

Vediamo allora quali sono le tendenze Nineties tornate di moda.

  • Camicia a scacchi: non solo a Seattle, patria del grunge, ma in giro per il mondo imperversavano le camicie di flanella a scacchi, è il tempo della loro rinascita.
  • Kilt: maxi, mini, a ruota e a sigaretta, le gonne di tartan ricompaiono a tambur battente.
  • Collari: si rivedono anche i choker, le collane che avvolgono il collo, un’evoluzione dello strangolino che portava Maria Antonietta o Brenda Walsh in 90210 Beverly Hills.
  • Abiti floreali: l’abito grunge per eccellenza, amato da Drew Barrymore a Demi Moore, torna a conquistare le fashion addicted più romantiche.
  • Abiti sottoveste: osé ma di classe, gli abiti sottoveste riscoprono l’abbinamento con il cardigan gigante.
  • A tutto velluto: molto richiesto l’abito di velluto, ma anche il completo giacca pantalone. Casual e ricercato, il velluto conosce una seconda giovinezza.
  • Mary Jane: se hanno trovato la loro massima espressione negli Anni ’90, le Mary Jane non sono mai passate di moda. Tuttavia quest’anno sono un vero e proprio must.
  • Anfibi: perfetti con qualsiasi outfit, ritornano soprattutto abbinati al pizzo, per un contrasto che era un vero e proprio must. Le Dr. Martens, quest’anno, sono soprattutto lucide.
  • Elastici colorati: se quest’anno la ponytail è d’obbligo, insieme all’half bun, torna l’elastico colorato vistosissimo. Speravate di indossarlo solo in bagno per struccarvi? Bene è ora di sfoggiarlo di nuovo con orgoglio.