Bisognerà probabilmente aspettare il CdA Rai del 16 settembre perché si sblocchi la situazione dei contratti, non ancora firmati, dei collaboratori di Anno Zero. È questo che trapela dalla prima (breve) riunione post-estiva del Consiglio di Amministrazione Rai.

Una vicenda intricata, che lo stesso Michele Santoro, conduttore del programma, non ha mancato di sottolineare con il suo solito stile e verve:

Una simile situazione non si era mai verificata da quando lavoro in televisione, né era mai accaduto che obiezioni e perplessità in materia editoriale si presentassero sotto forma di impedimenti burocratici. Perché questo modo di fare non può che minare l’autonomia dell’azienda e le sue finalità produttive.

Parole chiare, che Santoro ha inviato in una lettera al Direttore Generale, Mauro Masi e al Direttore di Rai Due, Massimo Liofredi. Il conduttore si lamenta anche per la mancata messa in onda degli spot, a due settimane dall’inizio del programma.

Al centro dell’attenzione, pare, soprattutto la questione del contratto a Marco Travaglio, che, si sussura, sia uno dei meno ben visti dai nuovi vertici Rai.

Insomma una vicenda dalle tinte oscure con Santoro che non è disposto a fare sconti a nessuno. Sarà ancora una volta lui a spuntarla?