È ora di finirla. È l’ennesima puntata di una campagna mediatica basata sui pruriti, sulla spazzatura, sulla vergogna, sull’infamia, sulle porcherie.

Questo è quanto ha da dire il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola riguardo al programma AnnoZero.

Secondo Scajola, il programma non sarebbe affatto imparziale: cercherebbe di aprire inchieste sul Presidente del Consiglio dove nemmeno la Magistratura ha rilevato alcun elemento. Il ministro ritiene che sia un tentativo per “sovvertire il risultato elettorale”. Inoltre ha annunciato:

Convocherò i vertici della Rai per verificare se trasmissioni come AnnoZero rispettino l’impegno, assunto dalla Rai nel contratto di servizio, a garantire un’informazione completa e imparziale.

Sergio Zavoli, il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, non esita a rispondere al ministro:

L’iniziativa del ministro sorprende per la sua singolarità non corrispondendo ad alcuna regola o prassi istituzionale, stabilendo inoltre un pericoloso precedente.

Inoltre, il responsabile comunicazione del PD, Paolo Gentiloni, accusa Scajola di fare una “censura governativa”. E, insieme alle polemiche, crescono anche gli ascolti di AnnoZero: Santoro ha infatti raggiunto il 23% di share nella prima puntata del programma (superato soltanto da “Don Matteo” su Rai Uno).

Il presidente della Rai, Paolo Garimberti, non esprime giudizi sul successo della trasmissione. Si limita solo a spiegare che la trasmissione è stata “attesa” e che è stata condotta in pieno “stile Santoro”.

Michele Santoro è felicissimo del risultato: dichiara di aver lavorato in condizioni di estrema emergenza in un nuovo studio con una squadra tutta nuova ed è contento di aver ottenuto un numero così alto di telespettatori.

Quanto alla “questione Travaglio“, nella prima puntata il giornalista era presente in studio come ospite, ma Santoro ha già rassicurato i telespettatori in merito:

Il direttore generale mi ha garantito la soluzione della questione entro lunedì. Se ciò avverrà, il clima sarà di sicuro più sereno e potremo lavorare alla prossima puntata senza le tensioni che si sono manifestate su quella di ieri.