Le minacce telefoniche di Mauro Masi sono state seguite dai fatti: Paolo Romani, ministro dello Sviluppo Economico, ha presentato un esposto all’Autorità garante per le telecomunicazioni contro il programma Annozero. L’accusa sarebbe quella di violazione del principio del pluralismo, ovvero la mancata imparzialità politica da parte del programma televisivo di casa Rai.

Michele Santoro si è quindi trovato tra capo e collo un’istruttoria da parte dell’Agcom. Sul banco degli imputati vengono additate le ultime tre puntate del programma di approfondimento politico.

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In particolare, durante la puntata in cui Masi intervenne in diretta, Santoro non avrebbe lasciato entrare Francesco Paolo Sisto perché non era stato invitato ufficialmente in trasmissione. L’assenza dell’esponente politico del PdL avrebbe permesso al conduttore di Annozero di esporre i fatti del caso Ruby senza concedere possibilità di contraddittorio alla “parte lesa”.

Qualora la violazione del pluralismo fosse documentata dall’Agcom con fatti e prove evidenti, la Rai dovrebbe pagare circa 3 milioni di euro come multa rivalendosi poi sul conduttore Michele Santoro.

La puntata di Annozero in onda questa sera vedrà come protagonisti Nichi Vendola e l’economista Irene Tinagli. Inoltre ci saranno diversi giornalisti come Lucia Annunziata, Nicola Porro e Pierluigi Battista.

Al leader di “Sinistra e Libertà” verrà chiesto una possibile soluzione al Governo Berlusconi, che ormai perde sempre più stima nei futuri elettori. Secondo Vendola, l’unica possibilità sarebbe smantellare il polo di sinistra e ricostruire un’adeguata opposizione.