Grande successo di pubblico per la prima puntata di Annozero. Il talk-show ha infatti conquistato giovedì sera ben 4.874.000 telespettatori (per uno share del 19,63%), grazie a una puntata molto ricca, tra l’intervista esclusiva a Beppe Grillo e gli ospiti in studio Bocchino, Castelli e Di Pietro.

Ma a tener banco e soprattutto ad alzare un gran polverone è stato soprattutto il monologo introduttivo di Michele Santoro, ormai celebre per il suo “vaffa…” pronunciato contro il direttore generale Rai Mauro Masi. Che certo non l’ha presa sul ridere.

Masi ha infatti convocato il CdA Rai per mercoledì prossimo, in cui si deciderà il futuro della trasmissione. Il centro destra si è schierato dalla parte di Masi, chiedendo provvedimenti concreti e lamentando la mancanza di un contraddittorio nel programma di Santoro; il consigliere di maggioranza Antonio Verro così si è espresso a proposito della vicenda:

Non è possibile che in un’azienda si possa mandare impunemente a quel paese il direttore generale.

Il centrosinistra invece ha attaccato il direttore generale Rai, con il consigliere dell’opposizione Nino Rizzo Nervo che ha replicato:

Questa azienda non si governa né con le circolari né con la presunzione di controllare qualsiasi fiato ognuno respiri. La mia sensazione è che il lavoro di Masi non sia in favore della Rai.

Martedì, invece, è stato convocato un primo CdA in cui discutere del programma di Serena Dandini “Parla con me“, la cui partenza a questo punto rischia di essere quantomeno posticipata, e della fiction “Anita“, prodotta dalla moglie di Italo Bocchino, Gabriella Buontempo e da Massimo Martino.