Annozero ritorna sulla crisi libica, ma è solo un escamotage per ricorrere a parlare, con una più ampia visione d’insieme, su cosa accadrà ai profughi. L’Italia sta vivendo attualmente già un grande secondo esodo dagli anni ’90 di persone provenienti da paesi come il Pakistan, l’Afganistan, ma anche Iran e Iraq: ora, con i contrasti al regime di Gheddafi, potrebbero aggiungersi nuovi profughi libici sulle nostre coste.

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Il titolo della puntata di Annozero, che già giovedì scorso aveva trattato la questione della crisi libica attraverso l’intervento del presidente della Camera Gianfranco Fini, è “Resto vado via“. Il rimando è al fortunato talk show di questa stagione televisiva, “Vieni via con me”, e fa riferimento appunto al problema dei profughi che si affacceranno sulla società italiana.

Tra gli ospiti il leader del Partito Democratico Pier Luigi Bersani, il sindaco di Verona Flavio Tosi e i giornalisti Nicola Porro del Giornale e Aldo Cazzullo del Corriere della Sera. Si parlerà del problema anche alla luce degli “impegni” giudiziari del premier Silvio Berlusconi, che secondo il centro-sinistra non è adeguato a guidare questo paese, soprattutto quando accadono questioni di natura internazionale.

Ha un grosso significato la presenza dei giornalisti alla luce del dibattito sempre aperto sulla libertà di stampa e delle pressioni che ricevono quotidianamente i giornalisti: il presentatore di Annozero Michele Santoro con Marco Travaglio insieme ai cronisti de “Il Fatto quotidiano”, Gianni Barbacetto e Peter Gomez, hanno ricevuto in questi giorni una busta con lettere minatorie e quattro proiettili, recapitata alla redazione di Rai 3.