Ieri sera Michele Santoro nel suo monologo introduttivo di “Annozero” ha invitato i telespettatori a partecipare a una petizione. Lo scopo è quello di poter avere in onda il programma anche durante la sua assenza, dovuta alla sospensione di 10 giorni inflittagli dal direttore generale Rai Mauro Masi per l’ormai noto “vaffanbicchiere“.

Ma come aderire all’iniziativa? Si può scrivere alle email indicate nel messaggio postato da Santoro sul sito ufficiale di Annozero, ma anche registrarsi allo sciopero proposto su Facebook e firmare la petizione online. Dopo il salto tutte le indicazioni.

Questo il messaggio originale di Michele Santoro sul sito di Annozero, con gli indirizzi email cui scrivere per aderire:

Cari amici, vi ringrazio per le adesioni al mio appello che sono già migliaia, ma dobbiamo ottenere il massimo del risultato. Quindi vi chiedo di raccogliere anche le firme di chi non usa Internet inviandole contemporaneamente a questi indirizzi:

annozerodevecontinuare@yahoo.it

segreteriapresidenza@rai.it

Il primo indirizzo è molto importante per avere il quadro completo delle adesioni raccolte. Potete utilizzare la formula seguente o un’altra con le stesse caratteristiche:

“Gentile presidente Paolo Garimberti, i sottoscritti abbonati Rai chiedono di non essere puniti al posto di Santoro e che Annozero continui ad andare in onda regolarmente.”

Vi prego di seguire queste semplici raccomandazioni e di far girare la nostra sottoscrizione usando la rete perché è l’unica opportunità che possiamo gestire con le nostre forze.

Potete inoltre registrare la vostra firma digitale sul sito Petizioni online e iscrivervi alla pagina Facebook di Annozero, dove sono già centinaia i messaggi di adesione e solidarietà postati in bacheca. Sempre su Facebook, potete registrarvi per partecipare allo “Sciopero dei telespettatori contro la sospensione di Santoro e Annozero!“.