Può sembrare una contraddizione ma le ragazze colpite dall’anoressia hanno grasso in eccesso nel midello osseo, che può essere molto pericoloso per la loro salute e aggiungersi ai già gravissimi problemi provocati da questo diffuso disturbo dell’alimentazione.

L’annuncio arriva da una ricerca del Children Hospital di Boston, diretta dalla dottoressa Catherine Gordon e pubblicata su “Journal of Bone and Mineral Research” (JBMR). Lo studio in questione ha preso in esame 40 ragazze dell’età di 16 anni, delle quali la metà soffriva di anoressia.

Tutte loro sono state sottoposte ad una risonanza magnetica al ginocchio, femore e tibia e dalle relative analisi è emerso che in quelle anoressiche era presente, nel ginocchio, una massa di midollo giallo maggiore rispetto alla norma, midollo composto per la maggior parte da tessuto adiposo, che va ad indebolire le ossa e a causare l’osteoporosi. In loro scarseggiava invece il midollo rosso, indicatore di salute.

Il problema non è da sottovalutare perché l’osteoporosi è una patologia che tende ad aggravarsi nel corso del tempo e mette in serio pericolo la salute e lo stile di vita di coloro che ne vengono colpiti. Provoca il deterioramento del tessuto osseo, portando con il tempo grossi rischi per le fratture. Questo procede “silenziosamente” e progressivamente, e spesso non vi sono sintomi fino alla prima frattura.

Essere estremamente magre non aiuta ne lo sviluppo in modo normale del corpo, né la buona salute generale. Bisogna fare estrema attenzione dunque, il consiglio è sempre quello di chiedere aiuto qualora doveste rimanere letteralmente intrappolate dall’anoressia. Troppo magre è bello? Sicuramente no.