L’anoressia, al giorno d’oggi, è uno dei disturbi peggiori al mondo. Ora già all’età di 8 anni i disturbi alimentari prendono piede nella vita di piccole innocenti, e le mamme non riescono a riconoscere quando intervenire e quando no. Lo conferma un convegno internazionale di Milano.

La dottoressa Gabriella Gentile, nutrizionista specializzata nel “disturbo alimentare”, annuncia la gravità della propagazione della malattia. Prima del 2000 è stato riscontrato che le ragazzine colpite dall’anoressia avevano una media di 14 anni, mentre ora i picchi si riscontrano alle età di 8 anni e di 16.

Spesso i familiari, gli amici e i partner delle persone affette da tale disturbo non sanno come affrontare i problemi di tutti i giorni; nella maggior parte dei casi, proprio perché non si conoscono né le cause né come la malattia si impadronisce del malato, le persone care cercano di migliorare i rapporti tra cibo e persona. Purtroppo, però, i tentativi vanno spesso a finire in un peggioramento, portando sentimenti di frustrazione e impotenza nei confronti di tale disturbo. Gli esperti dunque consigliano di rivolgersi sempre ad un medico nel caso si noti qualche comportamento strano; intanto, per chi è interessato, ci sono molti siti Web per informarsi e rimanere aggiornati su questo importante argomento.