Come ben sappiamo nell’alimentazione di un bambino non sono importanti solo i due pasti principali della giornata (pranzo e cena), ma rivestono un ruolo chiave anche gli spuntini di metà mattina e quelli di metà pomeriggio.

Una ricerca ha svelato, infatti, che sono questi proprio questi due pasti a preoccupare maggiormente le mamme.

La ricerca Merenda 2.0 è stata condotta dal sito www.merendineitaliane.it, portale istituzionale voluto e creato dall’Aidepi (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta italiana), su circa 100 mamme italiane che lavorano in ambito web su argomenti relativi a mamme e maternità.

I risultati, comunque, sono stati positivi se si pensa che la maggior parte dei bambini (79,6%) fa tutti i pasti della giornata. Solo il 17,6% del campione intervistato ha dichiarato di fare merenda, anche se non tutti i giorni. La merenda che rischia di saltare più spesso è quella di metà mattina, per la quale le mamme preferiscono frutta o yogurt (41,5%), pizza o panino (34%) e prodotti da forno confezionati (30,5%).

Per la merenda di metà pomeriggio le mamme italiane optano per frutta e yogurt, che restano al primo posto (36,4%), seguiti da gelato (25,3%), prodotti da forno confezionati (23,2%) e dolci preparati in casa (17%)

Ma, se 6 mamme su 10 dichiarano di non avere preoccupazioni sulla merende dei piccoli, sono più di 3 su 10 le donne che non vivono serenamente questo momento. Le preoccupazioni riguardano soprattutto la tipologia giusta di merenda (3 su 5), l’esatto apporto energetico (31,6%), il legame tra merenda e sport (26,5%) e le differenze tra una merenda dolce e una salata (19%).